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Camilla Fraschini

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Serie tv GENNAIO 2019

In questo articolo vi racconto le serie tv che ho visto a gennaio 2019: una partenza di anno un po’ sottotono per quanto mi riguarda, c’è stato qualcosa di interessante, ma non è mai abbastanza per la nostra fame di serie! 🙂

Gennaio per fortuna ci sta regalando anche la terza stagione di True Detective, mi riservo di commentarla nel prossimo articolo.

 

Chiami il mio agente! (su Netflix): a gennaio 2019 scopro questa serie francese di cui sono già fuori ben 3 stagioni, mi avvicino con un certo sospetto solo perché è una produzione francese e mi dovrò ricredere subito: divertente, ben scritta e recitata, racconta con ironia e un filo di cattiveria la realtà di un’agenzia di spettacolo parigina e dei suoi agenti alle prese con le stranezze degli attori ma anche con le loro vite private. Davvero godibile! Voto 8

Sex Education (su Netflix): questa è la serie che mi ha fatto sentire vecchia! Piacevole e ben scritta, ma non mi ha catturata a sufficienza. Il motivo? Forse è pensata per un pubblico più giovane. E forse sono anche stufa di vedere serie che sfruttano l’effetto nostalgia e fanno finta di essere ambientate negli anni ’80. Carina ma passiamo oltre! Voto 7

Escape at Dannemora (Sky Atlantic): questa miniserie è andata in onda a cavallo tra dicembre 2018 e gennaio 2019 e racconta una storia vera: la fuga dal carcere Clinton Correctional Facility avvenuta nel 2015, che ha generato una caccia all’uomo verso i due carcerati, aiutati nella fuga da una dipendente della prigione. E’ diretta da Ben Stiller e interpretata tra gli altri da Benicio del Toro, Patricia Arquette e Paul Dano. Una splendida serie che fila liscia come l’olio, attori perfetti. Voto 8 e 1/2

Derry girls (su Netflix): è la ciliegina sulla torta di questo gennaio: intanto perché siamo negli anni ’90 (finalmente non solo anni ’80) e ci sono i Cranberries nella colonna sonora e poi perché è fresca, diretta e con puntate brevi. La serie perfetta per chi cerca leggerezza, ma c’è anche una bella dose di profondità. La storia è quella di un gruppo di ragazze che vivono in una cittadina irlandese di provincia. Sullo sfondo le tensioni politiche e militari degli anni dei Troubles, il conflitto nordirlandese che ha fatto registrare più di tremila vittime. Le protagoniste sono delle vere simpaticissime “tamarre”! Le amerete. Voto 8 e 1/2

I protagonisti di Derry girls

Black Earth Rising (su Netflix): questa serie è abbastanza complessa, più volte (se la inizierete) vi verrà voglia di abbandonarla perché ha tanti contro: temi complicati, tanta politica, intrighi spesso difficili da capire, lentezza, tematiche a noi distanti e di cui sappiamo poco. Però è una bella sfida e ha anche dei pro: attori decisamente bravi (Michaela Coel, protagonista di Chewing Gum qui completamente trasformata e il sempre eccezionale John Goodman) e un soggetto nuovo, diverso da quello che c’è in circolazione, una “serie seria” :), da prendere così com’è. Voto 7

I protagonisti di Black Earth Rising

Ci risentiamo a fine febbraio!

La Crema Pan di Stelle: video recensione!

È arrivata…o quasi!

In questo video la mia personalissima recensione della nuova Crema Pan di Stelle a marchio Barilla, messa a confronto con la Nutella. So bene che esistono tante altre creme alle nocciole in commercio (tutte molto buone), ma ho deciso di metterla a confronto con la più popolare.

N.B.: purtroppo il link che vi segnalo per trovare sulla mappa i punti vendita più vicini a voi non è più in funzione da qualche ora, mi spiace!  Non so se tornerà a funzionare più avanti.
In questo momento una confezione da 330 g di Crema Pan di Stelle è in vendita al prezzo di euro 3,59

Prima di guardare il video tenete conto del fatto che in casa mia è presente un barattolo di Nutella da 950 g quindi la mia opinione forse non è del tutto imparziale 🙂


Tutti i pro delle 2 creme:

Nutella:

è il sapore della nostra infanzia
è prodotta da una delle aziende italiane più amate in patria (e non solo)
è quello che è, da sempre, tanto da non rinunciare al temutissimo olio di palma
è gluten free

Crema Pan di Stelle:

è senza olio di palma
è la crema di uno dei biscotti più amati di sempre
ha un packaging molto bello
ha la granella di biscotto

L’avete provata? Cosa ne pensate?

Biscotti vegan alla cannella

Facili, veloci, si sporca solo una ciotola, senza uova e senza burro…insomma i biscottini perfetti se avete ospiti dell’ultimo minuto! Ovviamente li potete personalizzare, aggiungendo gocce di cioccolato o quello che la fantasia vi suggerisce!

Vi lascio anche le dosi in “cup”, io trovo questo sistema molto comodo e se volete QUI trovate i misurini da comprare su Amazon.

Serie tv 2018: tiriamo le somme!

Arrivati alla fine dell’anno eccoci a parlare di serie tv! Ne ho viste molte, ne ho amate alcune, no ho lasciate a metà diverse e insomma qui vi racconto il meglio (e il peggio) secondo me del 2018. Iniziamo!

LE RAFFINATE

Sharp Objects (su Sky Atlantic): serie tv potentissima, il cui unico difetto potrebbe essere l’eccessiva lentezza di alcune puntate. Al di là di questo c’è una straordinaria Amy Adams nei panni di una giornalista alcolizzata. Non si può svelare troppo della trama, va scoperta passo passo insieme alla protagonista. Arrivate fino in fondo: ne vale la pena! Voto 9
Homecoming (Netflix): alcune puntate sembrano interminabili, è vero!E vi ritroverete davanti una Julia Roberts quasi irriconoscibile che vi distrae da tutto il resto, ma la serie tratta un tema molto serio, è ben scritta e diretta, si merita un 8.
Westworld (su Sky Atlantic): che dire? Non si capisce (quasi) nulla, le puntate sono lunghe, non ti puoi distrarre un attimo. Non è una serie facile, io stessa l’avevo mollata per poi riprenderla e fare una full immersion totale. Arrivata alla fine della seconda stagione in onda quest’anno sui Sky posso dire che ne vale le pena. Decisamente una serie a cui dare una seconda occasione! Voto 8 e 1/2

Una scena dalla serie Westworld con Anthony Hopkins

LE CUPE (e tutte su Netflix)

L’alienista: ambienta a New York alla fine del 1800, secondo voi si vede mai il sole?No appunto. Cupissima. Recitata da dio o meglio da Daniel Brühl, Luke Evans e Dakota Fanning. C’è un serial killer e ci sono corpi mutilati. Perfetta. Voto 9
Dark: direi che il titolo la dice tutta, no? Spiegare questa serie è impossibile perché alla fine mica l’ho capita, ma l’ho amata molto. Misteri, segreti e linee spazio temporali che si intrecciano. Voto 8 e 1/2
Hill House: questa è horror, in alcune scene ho sentito brividi fino alla punta dei piedi. Ci sono tutti gli elementi che ti aspetti: una casa infestata, una famiglia numerosa e piena di casini e un finale che…bhè…corri a vederla! Voto 8

Una scena da Hill House

Profumo: questa serie è stata l’ultima vista nel 2018, l’ho iniziata senza troppe speranze, soprattutto perché…bhè insomma una serie  tedesca basata sul romanzo “Il profumo” di Patrick Süskind? E invece mi sono dovuta ricredere: ben scritta, scorrevole, morbosa quanto basta per incollarti fino alla fine! Voto 8

LE BELLE ma non da togliere il fiato (e tutte su Netflix)

Lost in Space: siamo nel futuro, la terra non è più abitabile (che novità!) e una famiglia sta viaggiando su una navicella spaziale che però si rompe e atterra su un pianeta sconosciuto, qui i protagonisti vengono in contatto con una misteriosa forma di vita extraterrestre. Niente di nuovo direte voi! Vero, però la serie è ben fatta e piacerà agli amanti della fantascienza. Voto 8
The Rain: quante serie danesi, norvegesi, svedesi…ci stiamo guardando in questi ultimi anni? Tante e alla fine sono tutte belle. Qui c’è una pioggia che inizia a decimare la popolazione. Storia di sopravvivenza e di fratellanza. Voto 7

Alba August in una scena della serie The Rain

Safe: serie inglese con Dexter! Proprio lui! Michael C. Hall e già partiamo bene. Quartiere di ricchi, una ragazza scompare e vengono fuori tanti segretucci del quartiere. Trama in parte scontata, ma la serie è ben fatta e si merita un 7 e 1/2
Kiss me first: mondo virtuale, mondo reale, amicizie e amore. Sembra esserci tutto per la serie perfetta, eppure così non è. Buon prodotto. Poteva essere un 9 e invece è un 8.
Wonderlust: quando c’è Toni Collette io vado ad occhi chiusi e anche in questo caso si conferma una grande attrice che prende parte a progetti sempre di valore. Trama super in breve: una coppia è in crisi, si parla di sesso, si fa tanto sesso e si riflette un po’. Voto 7 e 1/2
Bodyguard: partiamo da un dato di fatto. I due protagonisti sono bellissimi e come nelle migliori favole lui è la guardia del corpo di lei, ambizioso Ministro dell’Interno. Scoppierà l’amore? Direi di sì, ma succederà anche dell’altro. Voto 7 e 1/2
Il metodo Kominsky: nel momento in cui metti insieme nella stessa serie due grandi attori come Michael Douglas e Alan Arkin non puoi sbagliare il colpo. Sandy Kominsky è un attore anziano che una volta era famoso e oggi insegna recitazione, ma la serie parla di altro: amore, amicizia e la vita di due quasi ottantenni nel mondo di oggi. Voto 8

Michael Douglas e Alan Arkin – Il metodo Kominsky

LE PERFETTE

The marvellous Mrs Maisel (Amazon Prime Video): quest’anno è uscita la seconda attesissima stagione di questa serie incredibile che racconta la storia di una casalinga ebrea che vive a New York alla fine degli anni ’50 e inizia la carriera di comica. Recitazione che tocca livelli altissimi, ritmo incalzante e costumi da oscar. Voto 9
La casa di carta (Netflix):  a molti non è piaciuta, ma non so che problemi abbiano! Inutile raccontare la trama, tutti la conoscete bene o male. Datele una seconda possibilità se siete tra quelli che l’hanno abbandonata alle prime puntate. Voto 8 e 1/2
Glow (Netflix): questa serie mi ha fatto impazzire! La prima stagione è uscita nel 2017, quest’anno finalmente è arrivata la seconda. Glow è ambientata a Los Angeles negli anni ’80, c’è un’aspirante attrice e c’è un programma di wrestling al femminile, ci sono i capelli cotonati e gli scaldamuscoli. Ma soprattutto ci sono attrici che spaccano! Voto 8 e 1/2

Alison Brie e Debbie Eagan in una scena di Glow

Good girls (Netflix): questa serie è una bomba! Una delle poche comiche nella mia lista adesso che ci faccio caso. Praticamente ci sono tre casalinghe disperate che decidono di fare una rapina ed è un vero spasso. Vedere per credere, recitazione sopra la media. Voto 8
La Mante (Netflix): poteva mancare un tocco di Francia? La protagonista è una sorprendete Carole Bouquet, ovvero “La Mantide”, una famosa serial killer che ha terrorizzato la Francia e che è decisa ad aiutare la polizia perché un suo emulatore sta mietendo vittime. Voto 7 e 1/2

Carole Bouquet – La Mante

LE ITALIANE (ebbene sì)

Che emozione! Quest’anno abbiamo anche le serie italiane! 🙂 Ne ho viste solo due e le ho amate alla follia: non serve che vi racconti la trama, se ne è parlato talmente tanto…

Il Miracolo e L’amica geniale

Gaia Girace e Margherita Mazzucco, Lila e Lenù – “L’amica geniale”

Due serie scritte divinamente, ben recitate e che raccontano al mondo che ci siamo anche noi! Voto per entrambe 9

Vi starete chiedendo…e tutte le altre? Bhé anche se non sembra ho una vita! Di seguito alcune recensioni lampo:

Maniac: per me molto sopravvalutata, non l’ho amata, anche se sono arrivata fino alle fine.
How I met your mother: non fa per me!
Narcos: mea culpa, non l’ho vista!
Touch: ma perché l’hanno rinnovata?!?
Secret city: iniziata e mollata, che palle!
Bordertown: ho resistito 10 minuti.
Salvation: attori cani cani cani!
Sabrina: bho le streghe, ok carina ma ho 35 anni!
Sense8: mollata, che noia, troppo ripetitiva!
Le regole del delitto perfetto: ho resistito tipo fino alla terza stagione, poi anche basta.
Elite: l’ho vista e non ho commenti da fare in merito!
3%: ommioddio! Ci ho provato a vederla. Tentativo fallito.
Altered Carbon: mollata, una grande delusione!
Tredici: la più sopravvalutata di sempre, però l’ho vista fino alla fine.
The Crown: purtroppo mi manca, lo ammetto!

Per tutte le altre magari faccio un mega recuperone durante le feste! Auguri!!

Brownies vegani al cacao con burro di noccioline

Questi brownies sono perfetti per chi ama le torte al cacao alte e soffici e sono ideali per la colazione o la merenda accompagnati da un bel bicchiere di latte o di tè.
Vengono soffici e alti, ma sono senza lievito,  senza uova, senza burro e senza latte e l’aggiunta delle gocce di cioccolato e del burro di arachidi regala quel gusto speciale di cui abbiamo bisogno per iniziare la giornata.

BISCOTTI VEGAN AL CACAO CON CUORE MORBIDO

Eccoci con una ricetta davvero buonissima, perfetta per l’autunno e l’inverno quando comincia a fare più freddo e ti sale quella voglia incontrollabile di cioccolato!

Questi biscottoni sono vegan, quindi senza burro e senza uova, usiamo l’olio di cocco che si sposa benissimo con il cacao. All’interno rimangano belli umidi e morbidi, la sensazione è quella di mangiare una fetta di torta al cioccolato!