La crostata è buona perché è burrosa, diciamoci la verità, ma questo non significa che una crostata vegana sia meno buona.

Ho provato varie versioni e  anche con la stessa ricetta ogni volta viene una torta diversa, la crostata risente di diversi fattori, ma questa ricetta mi ha convinto subito: rimane friabile e leggermente croccante ai bordi, profuma di limone e vaniglia e si sposa bene con diverse confetture.

Sta arrivando l’estate, questa potrebbe essere l’ultima volta che accendete il forno, per una crostata ne vale sempre la pena.

INGREDIENTI PER UNA TORTIERA piccola 18 cm 
130 g di farina
20 g di farina di mandorle
50 g olio di semi di mais
50 g zucchero di canna
4 cucchiai latte di soia
scorza di mezzo limone
una punta di cucchiaino di lievito istantaneo per dolci

PROCEDIMENTO

In una ciotola setacciate la farina e unitela allo zucchero di canna, all’olio di semi di mais e alla farina di mandorle.

Mescolate gli ingredienti fino ad ottenere un composto sabbioso, unite la scorza di mezzo limone ben lavato.

Unite 4 cucchiai di latte di soia, fino ad ottenere un panetto morbido e liscio. Lasciatelo riposare in frigo per almeno 20 minuti.

Procedete con la preparazione della crostata e cuocete in forno a 180°C per circa 20/25 minuti (35 minuti se raddoppiate le dosi).

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