Questo post potrebbe creare qualche polemica, perché quando si parla di scelte alimentari (di solito) si litiga. Io sono vegetariana da 10 anni e molto spesso amici o conoscenti mi dicono: “vorrei anch’io seguire questa alimentazione ma la carne mi piace troppo! Ho provato, ma non riesco”. Ecco, se ti trovi in questa situazione fermati, non andare oltre.

La scelta vegetariana non deve essere sofferenza, se per te rinunciare a prodotti di origine animale è troppo difficile e ti rende infelice perché devi farlo? Il mio consiglio infatti è sempre lo stesso: prova e vedi come va, capirai subito se è una dieta adatta a te.

E’ come un colpo di fulmine, una canzone che ti piace già dai primi 10 secondi o un film che ti convince dalle prime scene. Non c’è un modo o una strada per diventare vegetariani, è una molla che scatta dentro di te, prima nella testa e poi nel tuo corpo.

I primi a diventare vegetariani infatti saranno i pensieri, comincerai a riflettere su questo tipo di alimentazione, a farti delle domande e a chiederti: perché no? Potrei provare. Poi seguirà il corpo, sarà lui a dirti che è pronto, che non sta soffrendo.

Non dovrebbe esistere nessun vegetariano triste o a cui manca una cotoletta. Perché un vegetariano triste non è un vegetariano convinto.

Vi sembrerà strano che io non stia cercando di convincervi di quanto sia bello, utile e sano scegliere un’alimentazione vegetariana, ma sappiate che esistono anche dei vegetariani che non cercano a tutti costi di convertire le persone che hanno accanto!

Siamo rari, ma ci siamo.

Una delle cose che più mi dà fastidio è proprio il vegetariano con la verità in tasca che guarda l’onnivoro dall’alto in basso perché tanto lui ha capito tutto e il povero onnivoro sta distruggendo il pianeta terra. Quanta arroganza!

Nessuno di noi conduce una vita perfetta, si tratta di scelte personali. E anzi, io diffido sempre dal vegetariano che cerca di convertire gli altri con proclami e battaglie infinite. Così come non sopporto chi cerca di convertirmi a livello politico o musicale.

Quindi noi vegetariani possiamo essere persone simpatiche e amabili, siamo capaci di guardare solo nel nostro piatto senza giudicare quello che c’è nel tuo e soprattutto possiamo essere felici! Un vegetariano triste dovrebbe farsi una bella carbonara!

Fonte foto: ricardocuisine.com

4 Comments

  1. andrea apollonio Reply

    Sì, sono vegetariano da poco. Ho iniziato al motto del “perché no?”. Ma se ho voglia di carbonara, ieri, la mangio. Sto meglio. Sicuramente meglio.

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