Nonostante io non sia una persona particolarmente nostalgica ho deciso di creare una sezione del blog che si chiama proprio “nostalgia”. Mi dispiace dirlo ma più vado avanti con gli anni e più provo nostalgia per alcuni oggetti o situazioni.

L’effetto nostalgia è stato recentemente molto sfruttato con il ritorno di oggetti cult degli anni ‘80 o ‘90 (vedi Nintendo). Ma c’è un luogo che temo non tornerà più di moda e che mi manca da morire: il Blockbuster.

Chiariamo subito una cosa: io sono la classica tipa che ha l’abbonamento di Netflix, di Amazon Prime Video, ho Sky…insomma sono consapevole che il mondo stia andando avanti e ne sono contenta, ma quando penso a Blockbuster mi emoziono.

Quando arrivò a Varese (la città dove sono nata e cresciuta fino ai 20 anni circa) io ero adolescente, appassionata di cinema con il sogno del teatro: entrare da Blockbuster significava avere a mia disposizione i volti dei miei attori più cari, i titoli dei miei registi preferiti, le storie che mi avrebbero formata.

La scelta era un momento solenne: lentamente camminavo sulla moquette blu scorrendo con lo sguardo le copertine dei dvd partendo dalla categoria “novità” e quanto mi arrabbiavo se le copie del film che mi interessava erano tutte prese!

Blockbuster significava anche assaggiare i primi snack americani in un mondo non ancora così globalizzato come oggi: popcorn al caramello, cioccolato sotto tutte le forme, gelati ai gusti più strani.

Ogni venerdì prendevo a noleggio almeno 4 o 5 film e quei piccoli mondi entravano in casa mia: uno subito il venerdì sera, poi sabato pomeriggio, sabato sera, una pizza e poi ancora domenica pomeriggio (tanto a Varese piove sempre d’inverno!).

Io e mia madre appollaiate sul divano ci facevamo trasportare via e non c’erano ancora cellulari in grado di distrarci o stories da fare per immortalare il momento. Il lunedì puntualmente ci dimenticavamo di riportare subito i film e  pagavamo il sovrapprezzo previsto.

Oggi se voglio guardare un film vecchio o nuovo non devo uscire di casa, oggi se voglio uno snack americano non devo uscire di casa, posso aprire il pc e fare tutto seduta alla scrivania.

Oggi non so più che farmene della mia collezione di dvd.

Oggi non ho più nemmeno un lettore dvd. Ecco oggi sono un po’ nostalgica, viva Blockbuster e la sua moquette blu.

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