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Serie tv 2018: tiriamo le somme!

Arrivati alla fine dell’anno eccoci a parlare di serie tv! Ne ho viste molte, ne ho amate alcune, no ho lasciate a metà diverse e insomma qui vi racconto il meglio (e il peggio) secondo me del 2018. Iniziamo!

LE RAFFINATE

Sharp Objects (su Sky Atlantic): serie tv potentissima, il cui unico difetto potrebbe essere l’eccessiva lentezza di alcune puntate. Al di là di questo c’è una straordinaria Amy Adams nei panni di una giornalista alcolizzata. Non si può svelare troppo della trama, va scoperta passo passo insieme alla protagonista. Arrivate fino in fondo: ne vale la pena! Voto 9
Homecoming (Netflix): alcune puntate sembrano interminabili, è vero!E vi ritroverete davanti una Julia Roberts quasi irriconoscibile che vi distrae da tutto il resto, ma la serie tratta un tema molto serio, è ben scritta e diretta, si merita un 8.
Westworld (su Sky Atlantic): che dire? Non si capisce (quasi) nulla, le puntate sono lunghe, non ti puoi distrarre un attimo. Non è una serie facile, io stessa l’avevo mollata per poi riprenderla e fare una full immersion totale. Arrivata alla fine della seconda stagione in onda quest’anno sui Sky posso dire che ne vale le pena. Decisamente una serie a cui dare una seconda occasione! Voto 8 e 1/2

Una scena dalla serie Westworld con Anthony Hopkins

LE CUPE (e tutte su Netflix)

L’alienista: ambienta a New York alla fine del 1800, secondo voi si vede mai il sole?No appunto. Cupissima. Recitata da dio o meglio da Daniel Brühl, Luke Evans e Dakota Fanning. C’è un serial killer e ci sono corpi mutilati. Perfetta. Voto 9
Dark: direi che il titolo la dice tutta, no? Spiegare questa serie è impossibile perché alla fine mica l’ho capita, ma l’ho amata molto. Misteri, segreti e linee spazio temporali che si intrecciano. Voto 8 e 1/2
Hill House: questa è horror, in alcune scene ho sentito brividi fino alla punta dei piedi. Ci sono tutti gli elementi che ti aspetti: una casa infestata, una famiglia numerosa e piena di casini e un finale che…bhè…corri a vederla! Voto 8

Una scena da Hill House

Profumo: questa serie è stata l’ultima vista nel 2018, l’ho iniziata senza troppe speranze, soprattutto perché…bhè insomma una serie  tedesca basata sul romanzo “Il profumo” di Patrick Süskind? E invece mi sono dovuta ricredere: ben scritta, scorrevole, morbosa quanto basta per incollarti fino alla fine! Voto 8

LE BELLE ma non da togliere il fiato (e tutte su Netflix)

Lost in Space: siamo nel futuro, la terra non è più abitabile (che novità!) e una famiglia sta viaggiando su una navicella spaziale che però si rompe e atterra su un pianeta sconosciuto, qui i protagonisti vengono in contatto con una misteriosa forma di vita extraterrestre. Niente di nuovo direte voi! Vero, però la serie è ben fatta e piacerà agli amanti della fantascienza. Voto 8
The Rain: quante serie danesi, norvegesi, svedesi…ci stiamo guardando in questi ultimi anni? Tante e alla fine sono tutte belle. Qui c’è una pioggia che inizia a decimare la popolazione. Storia di sopravvivenza e di fratellanza. Voto 7

Alba August in una scena della serie The Rain

Safe: serie inglese con Dexter! Proprio lui! Michael C. Hall e già partiamo bene. Quartiere di ricchi, una ragazza scompare e vengono fuori tanti segretucci del quartiere. Trama in parte scontata, ma la serie è ben fatta e si merita un 7 e 1/2
Kiss me first: mondo virtuale, mondo reale, amicizie e amore. Sembra esserci tutto per la serie perfetta, eppure così non è. Buon prodotto. Poteva essere un 9 e invece è un 8.
Wonderlust: quando c’è Toni Collette io vado ad occhi chiusi e anche in questo caso si conferma una grande attrice che prende parte a progetti sempre di valore. Trama super in breve: una coppia è in crisi, si parla di sesso, si fa tanto sesso e si riflette un po’. Voto 7 e 1/2
Bodyguard: partiamo da un dato di fatto. I due protagonisti sono bellissimi e come nelle migliori favole lui è la guardia del corpo di lei, ambizioso Ministro dell’Interno. Scoppierà l’amore? Direi di sì, ma succederà anche dell’altro. Voto 7 e 1/2
Il metodo Kominsky: nel momento in cui metti insieme nella stessa serie due grandi attori come Michael Douglas e Alan Arkin non puoi sbagliare il colpo. Sandy Kominsky è un attore anziano che una volta era famoso e oggi insegna recitazione, ma la serie parla di altro: amore, amicizia e la vita di due quasi ottantenni nel mondo di oggi. Voto 8

Michael Douglas e Alan Arkin – Il metodo Kominsky

LE PERFETTE

The marvellous Mrs Maisel (Amazon Prime Video): quest’anno è uscita la seconda attesissima stagione di questa serie incredibile che racconta la storia di una casalinga ebrea che vive a New York alla fine degli anni ’50 e inizia la carriera di comica. Recitazione che tocca livelli altissimi, ritmo incalzante e costumi da oscar. Voto 9
La casa di carta (Netflix):  a molti non è piaciuta, ma non so che problemi abbiano! Inutile raccontare la trama, tutti la conoscete bene o male. Datele una seconda possibilità se siete tra quelli che l’hanno abbandonata alle prime puntate. Voto 8 e 1/2
Glow (Netflix): questa serie mi ha fatto impazzire! La prima stagione è uscita nel 2017, quest’anno finalmente è arrivata la seconda. Glow è ambientata a Los Angeles negli anni ’80, c’è un’aspirante attrice e c’è un programma di wrestling al femminile, ci sono i capelli cotonati e gli scaldamuscoli. Ma soprattutto ci sono attrici che spaccano! Voto 8 e 1/2

Alison Brie e Debbie Eagan in una scena di Glow

Good girls (Netflix): questa serie è una bomba! Una delle poche comiche nella mia lista adesso che ci faccio caso. Praticamente ci sono tre casalinghe disperate che decidono di fare una rapina ed è un vero spasso. Vedere per credere, recitazione sopra la media. Voto 8
La Mante (Netflix): poteva mancare un tocco di Francia? La protagonista è una sorprendete Carole Bouquet, ovvero “La Mantide”, una famosa serial killer che ha terrorizzato la Francia e che è decisa ad aiutare la polizia perché un suo emulatore sta mietendo vittime. Voto 7 e 1/2

Carole Bouquet – La Mante

LE ITALIANE (ebbene sì)

Che emozione! Quest’anno abbiamo anche le serie italiane! 🙂 Ne ho viste solo due e le ho amate alla follia: non serve che vi racconti la trama, se ne è parlato talmente tanto…

Il Miracolo e L’amica geniale

Gaia Girace e Margherita Mazzucco, Lila e Lenù – “L’amica geniale”

Due serie scritte divinamente, ben recitate e che raccontano al mondo che ci siamo anche noi! Voto per entrambe 9

Vi starete chiedendo…e tutte le altre? Bhé anche se non sembra ho una vita! Di seguito alcune recensioni lampo:

Maniac: per me molto sopravvalutata, non l’ho amata, anche se sono arrivata fino alle fine.
How I met your mother: non fa per me!
Narcos: mea culpa, non l’ho vista!
Touch: ma perché l’hanno rinnovata?!?
Secret city: iniziata e mollata, che palle!
Bordertown: ho resistito 10 minuti.
Salvation: attori cani cani cani!
Sabrina: bho le streghe, ok carina ma ho 35 anni!
Sense8: mollata, che noia, troppo ripetitiva!
Le regole del delitto perfetto: ho resistito tipo fino alla terza stagione, poi anche basta.
Elite: l’ho vista e non ho commenti da fare in merito!
3%: ommioddio! Ci ho provato a vederla. Tentativo fallito.
Altered Carbon: mollata, una grande delusione!
Tredici: la più sopravvalutata di sempre, però l’ho vista fino alla fine.
The Crown: purtroppo mi manca, lo ammetto!

Per tutte le altre magari faccio un mega recuperone durante le feste! Auguri!!