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Serie tv MARZO 2019

Eccoci al nostro appuntamento dedicato alle serie tv più interessanti viste in questo mese. Per leggere l’articolo sulle serie tv di GENNAIO clicca qui, per quelle di FEBBRAIO invece clicca qui.

P.s.: in fondo trovate anche le serie più attese di APRILE 2019!

THE WIDOW: (Amazon Prime Video) bella e scorrevole serie con protagonista Kate Beckinsale che interpreta Georgia, una donna che perde  suo marito in un misterioso incidente aereo e che non si fermerà davanti a nulla per scoprire la verità. Buon ritmo, ottimi attori, una serie che ti tiene incollato fino alla fine senza troppo complicare gli intrecci. Voto 7 e 1/2

AFTER LIFE: (Netflix) serie diretta e interpreta da Ricky Gervais, una comedy di 6 puntate con protagonista un uomo che, dopo aver perso la moglie, accantona l’idea del suicidio iniziando a fare e dire tutto ciò che vuole senza alcuna inibizione. Humor nero e sorrisi assicurati senza mai scadere nel banale. Voto 7 e 1/2

THE OA: (seconda parte su Netflix) la serie che tanto ha fatto discutere. Per alcuni geniale e accostabile a Lynch, per altri ridicola e deludente. Io faccio parte del primo gruppo: l’ho amata, la trovo coraggiosa e innovativa. Ha qualche limite ma glielo si perdona. Voto 8

LA VERITA’ SUL CASO HARRY QUEBERT: (Sky Atlantic) miniserie diretta da Jean-Jacques Annaud, basata sull’omonimo romanzo del 2012, scritto da Joël Dicker. Ho letto il libro e devo dire che, per quello che ricordo, la serie segue passo passo il romanzo. Al di là di Patrick Dempsey (che secondo me ha due espressioni), la serie è un bel thriller che regge fino alla fine,  un ottimo prodotto. Voto 8

 

PROSSIME USCITE E RITORNI ATTESI:

29 MARZO –  Santa Clarita Diet (stagione 2 su Netflix)

29 MARZO – Hanna (Amazon Prime Video) serie basata sul film del 2011 di Joe Wright e di cui abbiamo visto la prima puntata in anteprima all’inizio di febbraio. La storia è quella di  Hanna che non conosce la sua identità e che ha trascorso tutta la sua vita ad allenarsi per combattere coloro che cercano di catturare lei e il padre.

5 APRILE: Le terrificanti avventure di Sabrina (stagione 2 su Netflix)

5 APRILE: Quicksand (prima stagione su Netflix) la storia è quella di Maja, giovane studentessa di 18 anni che vive a Stoccolma e frequenta un esclusivo liceo privato. La sua vita viene stravolta da una sparatoria di massa che avviene all’ interno della sua scuola e causa diverse vittime. Maja si ritrova ad essere accusata di omicidio.

15 APRILE: Game of Thrones (ottava stagione su Sky Atlantic)

18 APRILE: Fosse/Verdon (miniserie su Fox Life): protagonisti Michelle Williams e Sam Rockwell nei ruoli della ballerina Gwen Verdon e dal coreografo e marito Bob Fosse.

20 APRILE: God Friended Me (prima stagione su Premium Stories) e se Dio ti chiedesse l’amicizia su Facebook? Da qui parte la storia con protagonista un ragazzo ateo figlio di un reverendo.

26 APRILE: Chambers (prima stagione su Netflix) serie fantascientifica con protagonista Uma Thurman, una donna tormentata dal mistero del cuore che le è stato trapiantato e le ha salvato la vita, inizia ad assumere le caratteristiche del deceduto, alcune delle quali sono molto oscure.

Al prossimo mese!

Serie tv GENNAIO 2019

In questo articolo vi racconto le serie tv che ho visto a gennaio 2019: una partenza di anno un po’ sottotono per quanto mi riguarda, c’è stato qualcosa di interessante, ma non è mai abbastanza per la nostra fame di serie! 🙂

Gennaio per fortuna ci sta regalando anche la terza stagione di True Detective, mi riservo di commentarla nel prossimo articolo.

 

Chiami il mio agente! (su Netflix): a gennaio 2019 scopro questa serie francese di cui sono già fuori ben 3 stagioni, mi avvicino con un certo sospetto solo perché è una produzione francese e mi dovrò ricredere subito: divertente, ben scritta e recitata, racconta con ironia e un filo di cattiveria la realtà di un’agenzia di spettacolo parigina e dei suoi agenti alle prese con le stranezze degli attori ma anche con le loro vite private. Davvero godibile! Voto 8

Sex Education (su Netflix): questa è la serie che mi ha fatto sentire vecchia! Piacevole e ben scritta, ma non mi ha catturata a sufficienza. Il motivo? Forse è pensata per un pubblico più giovane. E forse sono anche stufa di vedere serie che sfruttano l’effetto nostalgia e fanno finta di essere ambientate negli anni ’80. Carina ma passiamo oltre! Voto 7

Escape at Dannemora (Sky Atlantic): questa miniserie è andata in onda a cavallo tra dicembre 2018 e gennaio 2019 e racconta una storia vera: la fuga dal carcere Clinton Correctional Facility avvenuta nel 2015, che ha generato una caccia all’uomo verso i due carcerati, aiutati nella fuga da una dipendente della prigione. E’ diretta da Ben Stiller e interpretata tra gli altri da Benicio del Toro, Patricia Arquette e Paul Dano. Una splendida serie che fila liscia come l’olio, attori perfetti. Voto 8 e 1/2

Derry girls (su Netflix): è la ciliegina sulla torta di questo gennaio: intanto perché siamo negli anni ’90 (finalmente non solo anni ’80) e ci sono i Cranberries nella colonna sonora e poi perché è fresca, diretta e con puntate brevi. La serie perfetta per chi cerca leggerezza, ma c’è anche una bella dose di profondità. La storia è quella di un gruppo di ragazze che vivono in una cittadina irlandese di provincia. Sullo sfondo le tensioni politiche e militari degli anni dei Troubles, il conflitto nordirlandese che ha fatto registrare più di tremila vittime. Le protagoniste sono delle vere simpaticissime “tamarre”! Le amerete. Voto 8 e 1/2

I protagonisti di Derry girls

Black Earth Rising (su Netflix): questa serie è abbastanza complessa, più volte (se la inizierete) vi verrà voglia di abbandonarla perché ha tanti contro: temi complicati, tanta politica, intrighi spesso difficili da capire, lentezza, tematiche a noi distanti e di cui sappiamo poco. Però è una bella sfida e ha anche dei pro: attori decisamente bravi (Michaela Coel, protagonista di Chewing Gum qui completamente trasformata e il sempre eccezionale John Goodman) e un soggetto nuovo, diverso da quello che c’è in circolazione, una “serie seria” :), da prendere così com’è. Voto 7

I protagonisti di Black Earth Rising

Ci risentiamo a fine febbraio!

Serie tv 2018: tiriamo le somme!

Arrivati alla fine dell’anno eccoci a parlare di serie tv! Ne ho viste molte, ne ho amate alcune, no ho lasciate a metà diverse e insomma qui vi racconto il meglio (e il peggio) secondo me del 2018. Iniziamo!

LE RAFFINATE

Sharp Objects (su Sky Atlantic): serie tv potentissima, il cui unico difetto potrebbe essere l’eccessiva lentezza di alcune puntate. Al di là di questo c’è una straordinaria Amy Adams nei panni di una giornalista alcolizzata. Non si può svelare troppo della trama, va scoperta passo passo insieme alla protagonista. Arrivate fino in fondo: ne vale la pena! Voto 9
Homecoming (Netflix): alcune puntate sembrano interminabili, è vero!E vi ritroverete davanti una Julia Roberts quasi irriconoscibile che vi distrae da tutto il resto, ma la serie tratta un tema molto serio, è ben scritta e diretta, si merita un 8.
Westworld (su Sky Atlantic): che dire? Non si capisce (quasi) nulla, le puntate sono lunghe, non ti puoi distrarre un attimo. Non è una serie facile, io stessa l’avevo mollata per poi riprenderla e fare una full immersion totale. Arrivata alla fine della seconda stagione in onda quest’anno sui Sky posso dire che ne vale le pena. Decisamente una serie a cui dare una seconda occasione! Voto 8 e 1/2

Una scena dalla serie Westworld con Anthony Hopkins

LE CUPE (e tutte su Netflix)

L’alienista: ambienta a New York alla fine del 1800, secondo voi si vede mai il sole?No appunto. Cupissima. Recitata da dio o meglio da Daniel Brühl, Luke Evans e Dakota Fanning. C’è un serial killer e ci sono corpi mutilati. Perfetta. Voto 9
Dark: direi che il titolo la dice tutta, no? Spiegare questa serie è impossibile perché alla fine mica l’ho capita, ma l’ho amata molto. Misteri, segreti e linee spazio temporali che si intrecciano. Voto 8 e 1/2
Hill House: questa è horror, in alcune scene ho sentito brividi fino alla punta dei piedi. Ci sono tutti gli elementi che ti aspetti: una casa infestata, una famiglia numerosa e piena di casini e un finale che…bhè…corri a vederla! Voto 8

Una scena da Hill House

Profumo: questa serie è stata l’ultima vista nel 2018, l’ho iniziata senza troppe speranze, soprattutto perché…bhè insomma una serie  tedesca basata sul romanzo “Il profumo” di Patrick Süskind? E invece mi sono dovuta ricredere: ben scritta, scorrevole, morbosa quanto basta per incollarti fino alla fine! Voto 8

LE BELLE ma non da togliere il fiato (e tutte su Netflix)

Lost in Space: siamo nel futuro, la terra non è più abitabile (che novità!) e una famiglia sta viaggiando su una navicella spaziale che però si rompe e atterra su un pianeta sconosciuto, qui i protagonisti vengono in contatto con una misteriosa forma di vita extraterrestre. Niente di nuovo direte voi! Vero, però la serie è ben fatta e piacerà agli amanti della fantascienza. Voto 8
The Rain: quante serie danesi, norvegesi, svedesi…ci stiamo guardando in questi ultimi anni? Tante e alla fine sono tutte belle. Qui c’è una pioggia che inizia a decimare la popolazione. Storia di sopravvivenza e di fratellanza. Voto 7

Alba August in una scena della serie The Rain

Safe: serie inglese con Dexter! Proprio lui! Michael C. Hall e già partiamo bene. Quartiere di ricchi, una ragazza scompare e vengono fuori tanti segretucci del quartiere. Trama in parte scontata, ma la serie è ben fatta e si merita un 7 e 1/2
Kiss me first: mondo virtuale, mondo reale, amicizie e amore. Sembra esserci tutto per la serie perfetta, eppure così non è. Buon prodotto. Poteva essere un 9 e invece è un 8.
Wonderlust: quando c’è Toni Collette io vado ad occhi chiusi e anche in questo caso si conferma una grande attrice che prende parte a progetti sempre di valore. Trama super in breve: una coppia è in crisi, si parla di sesso, si fa tanto sesso e si riflette un po’. Voto 7 e 1/2
Bodyguard: partiamo da un dato di fatto. I due protagonisti sono bellissimi e come nelle migliori favole lui è la guardia del corpo di lei, ambizioso Ministro dell’Interno. Scoppierà l’amore? Direi di sì, ma succederà anche dell’altro. Voto 7 e 1/2
Il metodo Kominsky: nel momento in cui metti insieme nella stessa serie due grandi attori come Michael Douglas e Alan Arkin non puoi sbagliare il colpo. Sandy Kominsky è un attore anziano che una volta era famoso e oggi insegna recitazione, ma la serie parla di altro: amore, amicizia e la vita di due quasi ottantenni nel mondo di oggi. Voto 8

Michael Douglas e Alan Arkin – Il metodo Kominsky

LE PERFETTE

The marvellous Mrs Maisel (Amazon Prime Video): quest’anno è uscita la seconda attesissima stagione di questa serie incredibile che racconta la storia di una casalinga ebrea che vive a New York alla fine degli anni ’50 e inizia la carriera di comica. Recitazione che tocca livelli altissimi, ritmo incalzante e costumi da oscar. Voto 9
La casa di carta (Netflix):  a molti non è piaciuta, ma non so che problemi abbiano! Inutile raccontare la trama, tutti la conoscete bene o male. Datele una seconda possibilità se siete tra quelli che l’hanno abbandonata alle prime puntate. Voto 8 e 1/2
Glow (Netflix): questa serie mi ha fatto impazzire! La prima stagione è uscita nel 2017, quest’anno finalmente è arrivata la seconda. Glow è ambientata a Los Angeles negli anni ’80, c’è un’aspirante attrice e c’è un programma di wrestling al femminile, ci sono i capelli cotonati e gli scaldamuscoli. Ma soprattutto ci sono attrici che spaccano! Voto 8 e 1/2

Alison Brie e Debbie Eagan in una scena di Glow

Good girls (Netflix): questa serie è una bomba! Una delle poche comiche nella mia lista adesso che ci faccio caso. Praticamente ci sono tre casalinghe disperate che decidono di fare una rapina ed è un vero spasso. Vedere per credere, recitazione sopra la media. Voto 8
La Mante (Netflix): poteva mancare un tocco di Francia? La protagonista è una sorprendete Carole Bouquet, ovvero “La Mantide”, una famosa serial killer che ha terrorizzato la Francia e che è decisa ad aiutare la polizia perché un suo emulatore sta mietendo vittime. Voto 7 e 1/2

Carole Bouquet – La Mante

LE ITALIANE (ebbene sì)

Che emozione! Quest’anno abbiamo anche le serie italiane! 🙂 Ne ho viste solo due e le ho amate alla follia: non serve che vi racconti la trama, se ne è parlato talmente tanto…

Il Miracolo e L’amica geniale

Gaia Girace e Margherita Mazzucco, Lila e Lenù – “L’amica geniale”

Due serie scritte divinamente, ben recitate e che raccontano al mondo che ci siamo anche noi! Voto per entrambe 9

Vi starete chiedendo…e tutte le altre? Bhé anche se non sembra ho una vita! Di seguito alcune recensioni lampo:

Maniac: per me molto sopravvalutata, non l’ho amata, anche se sono arrivata fino alle fine.
How I met your mother: non fa per me!
Narcos: mea culpa, non l’ho vista!
Touch: ma perché l’hanno rinnovata?!?
Secret city: iniziata e mollata, che palle!
Bordertown: ho resistito 10 minuti.
Salvation: attori cani cani cani!
Sabrina: bho le streghe, ok carina ma ho 35 anni!
Sense8: mollata, che noia, troppo ripetitiva!
Le regole del delitto perfetto: ho resistito tipo fino alla terza stagione, poi anche basta.
Elite: l’ho vista e non ho commenti da fare in merito!
3%: ommioddio! Ci ho provato a vederla. Tentativo fallito.
Altered Carbon: mollata, una grande delusione!
Tredici: la più sopravvalutata di sempre, però l’ho vista fino alla fine.
The Crown: purtroppo mi manca, lo ammetto!

Per tutte le altre magari faccio un mega recuperone durante le feste! Auguri!!