Da quando abbiamo scoperto Opi è diventato un po’ il nostro posto del cuore, si raggiunge in circa 2 ore e 30 minuti di macchina da Roma ed è perfetto per chi ama fare trekking, apprezza la natura, i piccoli borghi, il buon cibo o i paesaggi innevati.

Ad Opi vivono circa 400 persone, è davvero piccolino, è un borgo medievale immerso nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise e fa parte del circuito dei borghi più belli d’Italia.

Noi ci siamo andate sempre con il bel tempo, in primavera e in estate, ma se sciate è un luogo perfetto da visitare anche con la neve. Vi consiglio di muovervi sempre con la vostra macchina per raggiungere facilmente tutti i paesini della zona.

Ecco le 5 cose che potete fare a Opi e dintorni:

 

TREKKING NEL PARCO NAZIONALE D’ABRUZZO, LAZIO E MOLISE

Se amate camminare siete nel posto giusto! D’estate e durante i weekend sicuramente troverete più persone, se riuscite il periodo migliore è la primavera e l’inizio dell’estate oppure l’autunno.

L’ingresso al Parco è libero e gratuito, la maggior parte dei sentieri è chiusa al traffico motorizzato. Oltre alle escursioni potete fare semplici passeggiate (anche a cavallo, a dorso di mulo o in bicicletta e nel periodo invernale, con gli sci da fondo).

Io vi consiglio la Val Fondillo, segnaletica sentiero del Parco F2 adatta a tutti e il percorso Barrea – Lago Vivo (1591 m), segnaletica sentiero Parco – K4 (livello escursionistico).

 

VISITARE SCANNO

(Mangiare al ristorante Prima Porta e comprare tanti biscotti artigianali)

Scanno è circondato dai Monti Marsicani e fa parte del club I borghi più belli d’Italia. E’ una meta apprezzata anche da chi ama sciare ma noi ci siamo andate per mangiare!

Il borgo è delizioso ed è noto come la Città dei fotografi: i suoi scorci sono stati i soggetti di tanti famosi scatti realizzati da diversi fotografi famosi. Dopo aver visitato il paesino (o anche prima), vi consigliamo due tappe: il ristorante La Porta (che si trova alla sinistra dopo essere entrati appunto dalla porta che conduce al centro storico) e la biscotteria artigianale che troverete senza problemi poco dopo, attirati dal profumo di pasta frolla e burro.

Al ristorante vi consiglio di ordinare un piatto tipico: chezzellitti con le foje (una sorta di gnocchetto con una verdura che ricorda la catalogna). Se siete vegetariani non avrete troppi problemi e se siete onnivori avrete l’imbarazzo della scelta.

 

UN BAGNO NEL LAGO DI VILLETTA BARREA

Il lago di Barrea è un lago artificiale ricavato nel 1951 dallo sbarramento del fiume Sangro presso la forra di Barrea. D’estate potete tranquillamente fare il bagno e prendere il sole (ci sono anche sdraio e ombrelloni), vale la visita anche se fa troppo freddo per mettersi in costume, la vista è bellissima, i colori e la natura regalano un senso di pace incredibile.

LA SAGRA DEGLI GNOCCHI

La sagra degli gnocchi si svolge a fine agosto, quando ad Opi la temperatura sarà già fresca soprattutto la sera e un bel piatto di “Gnocchi Opiani” preparati dalle mani esperte delle massaie del paese sarà il perfetto comfort food per salutare l’estate.

Come in ogni sagra di paese che si rispetti non mancano buon vino, musica, allegria e ospitalità.

NON FARE NULLA

Quando si viaggia siamo presi dalla voglia di vedere tutto e non perderci nulla, ma Opi è anche il posto giusto per sedersi su una panchina e aspettare il tramonto.

Opi è il posto giusto per stare fermi, osservare le case, i suoi abitanti e perdere lo sguardo sulla meravigliosa vista che si gode da questo borgo.

Opi è il posto giusto per staccare la spina e dimenticarsi il traffico, gli appuntamenti e gli orari. Il mio consiglio è quello di prenderti un’oretta per non fare assolutamente nulla, al massimo puoi sgranocchiare un bocconotto!

 

Lascia un commento