A Castelluccio di Norcia ti emozionerai…così mi avevano detto ma io non ci avevo creduto. Avevo già visto foto e video in giro sul web, sapevo che tipo di paesaggio aspettarmi…e invece!
E invece l’emozione è arrivata dritta negli occhi e poi al cuore, perché quando arrivi nella cosiddetta Piana Grande di Castelluccio (in tutto sono tre le piane, le altre sono il Pian Piccolo e Perduto), succede qualcosa che è difficile spiegare e anche restituire tramite foto o video.

Qui tutto sembra aspettarti: non solo i magnifici fiori, ma anche il silenzio, la vastità del paesaggio, aperto ma protetto tutto intorno dai Monti Sibillini, i morbidi pendii che trasmettono un senso di pace e naturalmente Castelluccio stesso, ferito nel profondo dal terremoto, ma determinato a tornare alla vita.

Appena arrivati vorrete solo immergervi in questo quadro e perdervi per un paio d’ore nei suoi colori sempre sorprendenti e mutevoli: il giallo della senape, il rosso del papavero, il viola dello specchio di Venere e del fiordaliso, ma anche genzianelle, narcisi, asfodeli, acetoselle e ovviamente LA LENTICCHIA.

COSA RENDE CASTELLUCCIO SPECIALE?

In questa zona non vengono utilizzati erbicidi, ciò permette a molte specie infestanti di crescere indisturbate tra le piantine di legumi, queste specie non sono viste come un problema da estirpare, bensì come una risorsa e una potenzialità, perché creano le giuste condizioni di umidità per la crescita e lo sviluppo delle lenticchie.

INFO UTILI

IL PARCHEGGIO: io ci sono stata in un giorno settimanale (all’inizio di luglio) e quindi c’era pochissima gente, ben diverso il discorso durante i weekend. Il consiglio è sempre quello di non parcheggiare lungo la strada che porta a Castelluccio perché rischiate la multa, piuttosto cercate di lasciare l’auto al “parcheggio ristoranti” che si trova sulla strada che vi porta su al paese e poi a piedi scendete a vedere la fioritura tra i campi.

IL CALDO: se andate in una giornata calda portate con voi una bottiglietta d’acqua per dissetarvi lungo la camminata tra i campi e spalmatevi la crema solare, essendo una piana completamente al sole non troverete ombra da nessuna parte, in più la zona è spesso ventilata e potreste bruciarvi senza rendervene conto. Nelle giornate molto calde sconsiglio di portare con voi il cane che potrebbe avere un colpo di calore e fate molta attenzione con i bambini.

IL CIBO: per mangiare trovate una sorta di food area in stile Amatrice a metà della strada che vi porta su al paese. Tutti i ristoranti dopo il sisma sono stati spostati in questa zona food e avrete ampia scelta per il vostro pranzo o la vostra cena.

I FIORI: ovviamente è vietato calpestare qualsiasi tipo di fiore e addentrarsi nei campi per scattare foto o altro. Seguite i sentieri tra i campi e fate attenzione a rispettare questo splendido territorio.

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